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MAC3  water systems

News Mac3
(settembre 2009)

MACPRESS, l’ultimo nato

MacPress regola l’attacco e lo stacco della pompa in relazione alla pressione e al differenziale impostati. Nella gamma di pressostati per autoclave, per pompe, sia monofase che trifase, Mac3 ha realizzato MacPress a completamento del catalogo dei prodotti per autoclavi.

L’installazione del MacPress è facilissimo e avviene sulla tubazione tramite un attacco femmina da 1/4”.Oltre al design accattivante, per rendere il prodotto affidabile e preciso nella taratura, è stata posta molta cura nella scelta dei componenti e nella progettazione.

Per saperne di più
www.mac3.it/italiano/macpress.htm

Più cura del cliente per combattere la crisi

In Mac3 è entrata una nuova importante risorsa dotata di esperienza ventennale nel supporto ai clienti in multinazionali attive in mercati di alta tecnologia. Obiettivo di questa acquisizione è di offrire supporto strategico ai clienti, partendo dal mercato Italiano, per la promozione dei prodotti Mac 3.

Stiamo già pianificando attività di demo al banco, quindi presso le stesse strutture dei clienti distributori, ma anche iniziative di supporto tecnico nel servizio di post vendita, sempre attraverso i nostri clienti distributori. In pratica si vuole diffondere cultura e sensibilità sui nostri prodotti e soluzioni nei confronti dei nostri clienti e dei clienti dei nostri clienti.


   
   

Editoriale -Gestire bene l’acqua

Secondo quanto dice Lester Brown, presidente di Earth Policy Institute a Washington, dalla fine della prossima decade, circa metà della popolazione della terra vivrà in paesi “water stressed”, ossia nella condizione di avere meno acqua rispetto alle loro necessità.

L’Africa, il Vicino Oriente, il Sud dell’Asia e la Cina del Nord sono i luoghi principali di questa crisi annunciata. L’intera questione dell’acqua è molto più grande e importante di quello che potrebbe sembrare “una buona battaglia ambientale ed ecologica”: l’acqua infatti è necessaria per la vita umana e quando viene sprecata, a causa di comportamenti scorretti, la sua mancanza mette in pericolo la sopravvivenza di popolazioni e paesi.

Naturalmente per risolvere questi problemi c’è bisogno di un forte impegno politico, e dello sviluppo di cooperazione tra pubblico e privato, non solo in un paese concreto o area, ma su una scala più grande. Il problema è talmente serio che il governo degli Stati Uniti sta pensando di sviluppare una strategia per guidare le politiche sull’acqua, sia all’intero del loro paese che internazionalmente. Bill Frist, repubblicano e uno dei leader del Senato, sta tentando di far diventare una priorità della politica estera statunitense (la proposta di legge è stata introdotta lo scorso marzo 2009), la battaglia per garantire globalmente accesso all’acqua e alla sua salubrità, la promozione di una gestione saggia dell’acqua e il miglioramento dell’igiene. Sarebbe tutto da capire se uno stato, seppur potente, debba farsi carico del problema dell'acqua nel mondo, ma nonostante ciò il problema esiste.

Anche Mac3 è consapevole dell’importanza della posta in gioco e sta impegnandosi giorno per giorno per fornire i migliori strumenti possibili per misurare e controllare l’acqua. Il nostro approccio naturalmente è di tipo tecnico, ma non è meno importante se vediamo e capiamo bene che cosa potrebbe e dovrebbe essere fatto per la salvaguardia del pianeta. La nostra vision infatti dice: “ Crediamo che la gestione corretta delle risorse idriche sarà sempre più strategica e importante nel futuro; perciò ci impegniamo ad essere partner ideali per chi deve progettare e realizzare sistemi di pressurizzazione e controllo dei liquidi.”

Gli strumenti non sono tutto, è vero. Se manca cooperazione politica, trasparenza, misurazione e partecipazione nel processo decisionale, non andremo troppo lontano, ma fortunatamente, quando la buona volontà e la conoscenza della realtà sono in azione insieme, avremo anche bisogno di soluzioni tecniche, facili da applicare, con il miglior prezzo possibile e con la massima efficienza per fare quello che serve. Questo è il nostro compito.

Monografia di prodotto - - QuickStop- Lo scatto nella risposta. Valvola Idraulica a chiusura istantanea:

Uno dei brevetti più riusciti di Mac3 SpA (Cadenzano, FI), il primo produttore di galleggianti elettromeccanici sul mercato mondiale, è la valvola idraulica QuickStop.
QuickStop si caratterizza:

  • per l’innovativo meccanismo che permette l’apertura e chiusura della tubazione in una frazione di secondo
  • per il passaggio totale dell’acqua
  • per il materiale con il quale è realizzato, tutto in ABS.

Il meccanismo di apertura e chiusura della valvola trasmette la spinta di galleggiamento del liquido in maniera non continua, ma concentrato in un istante in modo da permettere apertura e chiusura del flusso istantanea e sicura.

I principali vantaggi offerti sono:

  • Contrazione significativa dei tempi di riempimento con portata fino a 15 metri cubi l’ora.
  • Eliminazione dello stillicidio dell’acqua.
  • Possibilità di fare impianti molto compatti, basta infatti un piccolo galleggiante con evidente risparmio di spazi e ingombri.
  • Insensibilità all’erosione, tipica dei tradizionali galleggianti a palla con asta in metallo.

E’ disponibile una gamma completa dal 3/8”, con silenziatore per le cassette WC, fino al pollice e mezzo; molto interessante l’ottimo rapporto qualità prezzo
Date le caratteristiche di alta portata è possibile usare QuickStop con diametri inferiori rispetto agli altri prodotti presenti sul mercato, diminuendo gli ingombri e i costi di acquisto.

Per maggiori informazioni www.mac3.it/italiano/quickstop.htm

La rubrica dell'installatore: uso corretto di inverter in autoclavi

L’impiego di inverter nella realizzazione di sistemi di pressurizzazione a pressione costante, anche di piccole dimensioni, si sta diffondendo sempre di più, e Mac3 è uno dei punti di riferimento nel settore, grazie alla sua ampia gamma di prodotti denominati Hydrocontroller.
Gli inverter Hydrocontroller, che sono stati sviluppati per il pilotaggio di elettropompe sia monofase tradizionali (con condensatore di avvio) sia trifase, garantiscono pressione costante al variare della portata e inoltre permettono un interessante risparmio energetico.

L’uso di inverter è di norma richiesta nella realizzazione di autoclavi qualora sia necessaria una pressione di impianto costante. Per avere però l’ottimale risparmio energetico è necessario scegliere un’elettropompa con curva caratteristica accentuata e non piatta. Inoltre, il punto di lavoro scelto deve essere a centro curva, in modo da non lavorare in condizioni estreme e permettere all’inverter di variare la gamma di frequenze di lavoro, e quindi diminuire i consumi. Con queste precauzioni l’uso di inverter permette installazioni compatte e molto performanti.
Un altro vantaggio importante offerto dall’inverter è la sicurezza e i maggiori controlli che il suo impiego permette di realizzare sull’intero impianto autoclave.
In caso di condizioni anomale HydroController protegge l’autoclave spengendosi, ma per salvaguardare la fornitura, effettua tentativi di ripristino automatici o programmabili.
I principali tipi di protezione sono:
– tensione di Alimentazione bassa o alta;
– corto circuito fase/terra e fase/fase;
– sovracorrente;
– sovra temperatura;
– marcia a secco;
– pressione Insufficiente;
– perdite di impianto;
– colpo di ariete.


La gamma di inverter è disponibile sia per l’istallazione a quadro raffreddata ad aria, versione HCA, che su condotta d’acqua con passaggio reale da 1 ¼ pollice, versione HCW.
La versione HCW si installa di solito con pompe di superficie, la versione HCA con pompe sommerse o con impianti in cui sono necessarie ampie portate non supportate dal 1 ¼”.
Si possono fare installazioni su pompa singola o realizzare gruppi a più pompe. In questo secondo caso tutti gli inverter comunicano fra di loro e il sistema è regolato in modalità sincrona come fosse un’unica macchina. L’alternanza delle pompe è garantita.

Da segnalare le funzionalità aggiuntive che sono:
– attivazione di segnali sonori e luminosi in caso di allarme;
– ingresso per controllo di start/stop da remoto o per galleggiante di minima aggiuntivo;
– interfaccia per qualsiasi centralina di irrigazione con la possibilità di impostare 5 pressioni differenti per settori di irrigazione diversi.

Maggiori info presso www.mac3.it/italiano/hcwmthcamt.htm


 

 

Testimonianze: Intervista all’ing. Lorenzo Ronchi
Affidabilità = Rintracciabilità Totale

Lorenzo Ronchi è in Mac3 dal 2001, prima all’interno dell’Ufficio Tecnico per diventare poi Responsabilità della Qualità e infine Responsabile Produzione.

Qual’è il punto di forza, a suo avviso, di Mac3, quello cioè che ha permesso all’azienda di diventare leader in diversi settori?
I nostri punti di forza sono diversi, ma se devo sceglierne uno direi l’aver perseguito sempre la massima qualità attraverso la Rintracciabilità Totale.

Che cosa intende con questo termine?
Intendo un atteggiamento di controllo sui materiali e sulle operazioni molto meticoloso. Che si traduce in 3 punti: prima di tutto facciamo sistematicamente il collaudo dei materiali che acquistiamo, per verificare la loro rispondenza ai criteri stabiliti. Inoltre passiamo a verifica il 100% della produzione, e di ciascun pezzo realizzato siamo in grado di sapere tutto (grazie ad un numero di lotto), dalla provenienza delle componenti al momento dell’assemblaggio, da quale macchina e operatore. Finalmente utilizziamo tutte queste informazioni per correggere eventuali anomalie con una reattività all’errore e disponibilità massima verso il cliente.

Cosa fate per garantire i nuovi prodotti?
L’atteggiamento è lo stesso: se non siamo pronti con un nuovo prodotto aspettiamo di aver realizzato tutti i test necessari. A volte bastano tre mesi, altre volte anni, ma la cosa importante è uscire con un prodotto che sia all’altezza dell’immagine di Mac3. Per altro la logica di qualità che abbiamo in azienda ci permette di migliorare sempre anche su prodotti che potrebbero sembrare completamente assestati. Ne sono un esempio il Mac5, un nuovo galleggiate oppure il nuovo Agma, che è un sostanziale miglioramento di un prodotto che aveva già avuto successo.

Da quanto in Mac3 tempo applicate la Rintracciabilità Totale?
Da circa vent’anni. Ma anche questo è un processo in costante miglioramento. Anche prima che arrivassi io potevamo risalire ai materiali e ai processi, ma il modo di tenere questi dati passava da annotazioni cartacee, ora il tutto è integrato nel sistema di gestione dell’azienda che segue ogni azione interna ed esterna dall’ordine alla spedizione. Insomma anche l’informatica ci sta dando una mano per sapere di più, prima e meglio.

Come giudica il suo lavoro in Mac3?
Molto stimolante. Seguire la produzione, e quindi anche il meccanismo di controllo, che deve essere necessariamente personalizzato e specifico, su 13 famiglie di prodotti e su migliaia di codici/prodotto a catalogo, non è semplice. Eppoi da noi non si rimane mai con le mani in mano, ci sono sempre nuove idee e nuove sfide da raccogliere. Mac3 è un’azienda dinamica e di successo, che chiede tanto ai suoi uomini, ma che è anche capace di offrire le giuste soddisfazioni.

 

MAC3 SPA Via Baldanzese 149 50041 Calenzano Firenze (Italia)